Salta al contenuto principale

Antiriciclaggio e Antiterrorismo per i Servizi Cripto

Un framework AML conforme agli standard europei e internazionali per garantire trasparenza, controllo del rischio e protezione del sistema finanziario digitale.

Introduzione

First Personal Coin (“FPC”) ha sviluppato un sistema strutturato di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo conforme alla normativa europea MiCAR, al Decreto Antiriciclaggio italiano e agli standard GAFI/FATF.

La procedura disciplina:

  • adeguata verifica della clientela;
  • controllo dei rischi AML/CFT;
  • identificazione del titolare effettivo;
  • monitoraggio delle operazioni;
  • segnalazione di operazioni sospette;
  • gestione dei rischi reputazionali e geografici.
  1. Obiettivo del Sistema AML

Il framework AML/CFT di FPC nasce con l’obiettivo di:

  • prevenire utilizzi illeciti dei servizi crypto;
  • contrastare riciclaggio e terrorismo finanziario;
  • proteggere clienti e infrastruttura aziendale;
  • garantire conformità normativa;
  • applicare un approccio basato sul rischio.

La procedura definisce ruoli, responsabilità, controlli e flussi operativi relativi agli obblighi antiriciclaggio.

  1. Quadro Normativo di Riferimento

Il sistema si fonda su:

  • MiCAR;
  • AML Package Europeo;
  • Decreto Legislativo 231/2007;
  • Transfer of Funds Regulation (TFR);
  • linee guida EBA ed ESMA;
  • standard GAFI/FATF;
  • regolamenti UE antiterrorismo e sanzionatori.

La policy integra inoltre:

  • controlli GDPR;
  • normative sulla proliferazione finanziaria;
  • requisiti europei sui CASP.
  1. Modello Organizzativo AML

Strutture di Linea

Sono responsabili:

  • dell’adeguata verifica;
  • della raccolta documentale;
  • del contatto con il cliente;
  • dell’esecuzione dei controlli di primo livello.

Responsabile Antiriciclaggio

Coordina:

  • verifiche AML;
  • controlli di secondo livello;
  • valutazione dei rischi elevati;
  • escalation verso gli organi societari.

Dispone di:

  • accesso illimitato ai dati;
  • poteri ispettivi;
  • poteri di segnalazione;
  • poteri propositivi sulle procedure interne.
  1. Approccio Basato sul Rischio

FPC applica un modello “risk based approach”.

Ogni cliente riceve un:

  • Profilo di Rischio (“PDR”).

Le classi previste sono:

  • basso;
  • medio;
  • alto.

L’intensità dei controlli varia in funzione:

  • del rischio AML;
  • della struttura societaria;
  • della provenienza geografica;
  • del tipo di operatività;
  • della complessità del cliente.
  1. Servizi Crypto Effettivamente Prestati

FPC chiarisce di non svolgere:

  • custodia crypto;
  • exchange crypto/fiat;
  • exchange crypto/crypto;
  • trading platform;
  • gestione portafogli;
  • trasferimenti crypto;
  • esecuzione ordini.

L’attività principale è focalizzata sulla:

  • consulenza in materia di cripto-attività.

Questo riduce significativamente l’esposizione ai rischi AML tipici degli operatori exchange o custodial.

  1. Adeguata Verifica della Clientela (KYC)

La procedura di adeguata verifica comprende:

  1. identificazione del cliente;
  2. identificazione dell’esecutore;
  3. identificazione del titolare effettivo;
  4. verifica documentale;
  5. analisi dello scopo del rapporto;
  6. controllo costante nel tempo.

L’adeguata verifica deve essere completata:

  • prima dell’avvio del rapporto;
  • prima dell’operazione;
  • oppure prima della prestazione del servizio.
  1. Identificazione del Cliente

FPC utilizza:

  • questionari rischio;
  • CRM documentale;
  • piattaforma SGR Compliance;
  • controlli de visu.

La società non delega a terzi l’identificazione del cliente e privilegia:

  • identificazione diretta;
  • controllo documentale fisico;
  • riduzione del rischio di furto di identità.

I documenti acquisiti includono:

  • carta identità elettronica;
  • passaporto;
  • visure camerali;
  • documentazione societaria;
  • atti di rappresentanza.
  1. Titolare Effettivo

Il sistema AML prevede verifiche approfondite sul:

  • titolare effettivo (“UBO”).

La verifica riguarda:

  • assetti proprietari;
  • controllo societario;
  • strutture fiduciarie;
  • trust;
  • partecipazioni indirette.

L’obiettivo è identificare:

  • la persona fisica che controlla realmente il cliente.

FPC conserva evidenza documentale completa delle verifiche effettuate.

  1. Verifica dell’Identità

La verifica dell’identità avviene tramite:

  • controllo documenti;
  • riscontro banche dati;
  • verifica coerenza informazioni;
  • confronto con fonti indipendenti.

Il sistema analizza:

  • autenticità documentale;
  • poteri di rappresentanza;
  • coerenza dei dati dichiarati;
  • struttura proprietaria del cliente.
  1. Screening Antiriciclaggio

FPC effettua controlli automatici tramite piattaforme specializzate.

Lo screening riguarda:

  • liste sanzionatorie;
  • PEP;
  • adverse media;
  • blacklist internazionali;
  • liste antiterrorismo;
  • soggetti attenzionati;
  • enforcement database.

In presenza di esiti positivi:

  • l’onboarding viene sospeso;
  • interviene il Responsabile AML;
  • vengono eseguite verifiche rafforzate.
  1. Persone Politicamente Esposte (PEP)

Il framework AML identifica:

  • PEP nazionali;
  • PEP estere;
  • familiari;
  • soggetti con stretti legami.

Sono previste:

  • verifiche rafforzate;
  • controlli aggiuntivi;
  • monitoraggio continuo;
  • escalation interna.

L’obiettivo è prevenire:

  • corruzione;
  • abuso di fondi pubblici;
  • utilizzo improprio dei servizi crypto.
  1. Controllo Geografico e Paesi ad Alto Rischio

Il sistema valuta:

  • provenienza geografica;
  • collegamenti internazionali;
  • paesi sanzionati;
  • giurisdizioni ad alto rischio.

Le verifiche prendono in considerazione:

  • liste GAFI;
  • liste Commissione Europea;
  • OFAC;
  • sanzioni ONU e UE.

Operazioni con paesi ad alto rischio comportano:

  • misure rafforzate;
  • analisi aggiuntive;
  • potenziale astensione dal rapporto.
  1. Adverse Media e Rischio Reputazionale

FPC monitora:

  • notizie negative;
  • procedimenti giudiziari;
  • sanzioni AML;
  • reati finanziari;
  • danno erariale;
  • violazioni normative.

Il sistema considera:

  • qualità delle fonti;
  • attendibilità delle informazioni;
  • ricorrenza delle segnalazioni.

Le adverse media possono influenzare:

  • il profilo di rischio;
  • l’accettazione del cliente;
  • il mantenimento del rapporto.
  1. Monitoraggio delle Operazioni

Il framework AML valuta:

  • coerenza operativa;
  • importi anomali;
  • complessità delle operazioni;
  • frequenza dei movimenti;
  • finalità economica.

Vengono analizzati:

  • schemi operativi atipici;
  • comportamenti incoerenti;
  • variazioni improvvise del profilo cliente.

L’obiettivo è identificare:

  • potenziali segnali di riciclaggio;
  • operazioni sospette;
  • utilizzi impropri delle cripto-attività.
  1. Obbligo di Astensione

FPC non instaura o interrompe il rapporto quando:

  • l’identificazione non è possibile;
  • il cliente rifiuta di collaborare;
  • emergono fattori di rischio elevato;
  • il soggetto compare in liste sanzionatorie;
  • vi sono sospetti AML/CFT.

In tali casi può essere avviata:

  • segnalazione di operazione sospetta (“SOS”).
  1. Conservazione Documentale

I dati AML vengono:

  • protocollati;
  • archiviati;
  • conservati digitalmente.

La conservazione avviene:

  • per 10 anni;
  • nel Fascicolo Cliente;
  • tramite CRM documentale e sistemi cloud dedicati.

Sono archiviati:

  • questionari;
  • documenti identificativi;
  • verifiche AML;
  • screening;
  • reportistica.
  1. Controlli e Governance

Il sistema AML prevede:

  • controlli di linea;
  • controlli compliance;
  • controlli risk management;
  • supervisione del Responsabile AML.

Le verifiche includono:

  • controlli campionari;
  • validazione documentale;
  • monitoraggio continuo;
  • riesame delle posizioni ad alto rischio.
  1. Visione Strategica

Il framework AML di FPC combina:

  • regolamentazione europea;
  • tecnologia;
  • governance;
  • approccio risk-based;
  • controlli reputazionali;
  • tutela del sistema finanziario.

L’obiettivo è costruire un modello di consulenza crypto:

  • conforme MiCAR;
  • sostenibile;
  • trasparente;
  • compatibile con gli standard internazionali AML/CFT.

In un contesto di crescente attenzione regolamentare sul settore crypto, il presidio antiriciclaggio rappresenta un elemento centrale di credibilità istituzionale e protezione dell’investitore.